Monthly Archive for May, 2011
-Si? Sono ancora qui a New York. No, ancora no, parto più tardi. Perfetto. Ci sentiamo dopo. Di quella cosa certo che ne ho parlato. Poi ti dico. A più tardi. Ciao, ciao.
Ripone il telefono sul tavolo, allunga leggermente il collo e sofferma lo sguardo sull’ora indicata dallo schermo. Spegne il telefono. Guarda fuori dalla finestra. Chiude gli occhi, fa un respiro profondo e incrocia le mani dietro la testa. Si stiracchia. Appoggia i piedi scalzi sul bordo del tavolo. Allarga bene le dita fino al limite del dolore. Reclina il sedile e comincia a pensare. E’ pienamente soddisfatto.
Bussano alla porta.
Maledizione.
-Servizio in camera…
Ah, già, il pranzo.
-Prego entri, è aperto.
Un carellino dorato entra nella stanza passando sui tappeti senza fare rumore. Porta con sè il pranzo. Solo le posate scontrandosi emettono un leggero tintinnio. I piatti, coperti da semisfere, vengono scoperti da candidi guanti bianchi. Come d’abitudine Cesar Salad. Da bere Coca Cola senza zucchero.
-Lasci pure, lì, sul tavolo. Perfetto. Ecco, tenga.
La sua mano con due dita porge una banconota arrotolata da cinque dollari. Il guanto bianco si apre a palmo aperto e una volta che il pezzo di carta viene depositato al suo centro, si chiude lentamente.
Poi nessuna parola e la porta si sta per chiudere.
-Non mi ringrazia?
-Vergogna! -Vergogna! -Non si può neanche parlare in questo paese!
-Perchè lo portate via?
-Il dissenso è soffocato! Le persone libere non hanno libertà di parola!
-Cosa è successo? Cosa è successo, ce lo dica. Chi è Lei innanzitutto?
-Io sono Pietro Paolo Giovanetti. Presidente di Avvocati Senza Frontiere.
-Ma perchè lo state portando via! Voi non potete! Oh, che cazzo fate!
-Da venticinque anni denunciamo i veri abusi giudiziari, quelli di cui non parla la stampa!
-Ma scusate, uno non può parlare? -Per quale motivo lo state portando via?
-Noi denunciamo la verità! Questa è la Digos! E’ la Mafia! Legata al potere! Legata alla Destra ma anche alla Sinistra!
-Apri! Sono della Polizia, cretino!
-Questo è un sequestro di persona!
-Che cazzo fate!
-Fuori! Fuori!
-Ci può dire solo perchè lo portate via?
Poi a un Carabiniere
-Lo dovete fare uscire capito? Lo dovete fare uscire voi, non noi! Non ci leviamo di qua fino a quando non lo fate uscire. Questo è un regime, fatelo uscire.
-Se vi allargate un attimino lo facciamo uscire.
-Cosa ha fatto, ma cosa ha fatto?
-Se rimanete così non riusciamo a farlo uscire.
-Posso manifestare solo i Bunga Bunga in questo paese!
-Così non potrà mai uscire!
-Se lei apre la porta, le assicuro che facciamo un corridoio.
-Dai ragazzi, fate un corridoio!
P.s. La foca della foto è di polistirolo.



