Voglio qui ed ora spiegare per chi e perchè voterò. Si parte dal presupposto che non possa esistere un Partito per ogni pensiero, anche se ormai sembra essere questa la tendenza, e che quindi la selezione del Partito sarà figlia di un ragionamento ad esclusione.
Senza perdere tempo. Tutti quei partiti i quali appoggiano politicamente il Partito di Silvio Berlusconi non sono degni di essere valutati. Non per snobismo, ma semplicemente perchè i valori della Democrazia e della Separazione dei Poteri sono imprescindibili nel sistema politico repubblicano. Ogni proposta politica proveniente da questi schieramenti è viziata da eccessiva abnormità per essere considerata.
I partiti ambigui, quelli cioè che una volta sono contro ed una volta a favore di Berlusconi, evidentemente non condividono con me i valori sopracitati, o meglio, li condividono ma solo a volte.
Esiste il centro sinistra. Io, dopo tutto, ancora non ho capito il perchè. O sei di centro, e diciamo che cerchi una mediazione tra destra e sinistra, oppure sei di sinistra. Cosa vuol dire essere di centro sinistra? Vuol dire essere la mediazione della mediazione ed onestamente questo non è il massimo come inizio. Per centro sinistra oggi si intende PD. Io credo che molti dei problemi che oggi ci si presentano siano strutturali. Esempio. Se ho una perdita dal muro, e perchè c’è un tubo rotto. Per il PD bisogna continuare a rimbiancare la macchia sul muro. Non mi va bene.
Non mi va bene neanche che interi partiti politici siano strutturati in opposizione alla persona anzichè all’ideologia. (Idv)
Ho la sensazione che Sinistra e Libertà ed Ecologia, oltre ad essere un partito molto legato alla persona e non all’idea (come l’idv), funzioni un pò da specchio per le allodole, dove li stessi contenuti dei partiti di centrosinistra, vengono venduti in modo diverso ad una fascia di elettorato che per sua natura non voterebbe partiti tanto moderati. Inoltre la classe dirigente di questo partito non sembra essere così discontinua rispetto alle altre (vedi presenza socialista al suo interno).
I radicali, seppur soddisfacenti da un punto di vista della tutela dei diritti, non brillano certo in scelte in campo economico o di politica estera.
In conclusione voterò la Federazione della Sinista. Perchè ne condivido la critica al sistema capitalistico. Perchè ne apprezzo la radice morale sui valori della Resistenza. Perchè non esiste il voto utile. Perchè da più valore ai diritti che ai profitti. Perchè è in contrapposizione con il modello culturale(?) berlusconiano e non contiguo!
Buon voto.
P.S. Detto ciò è evidente che ci siano molte cose su cui lavorare a fondo soprattutto da un punto di vista progettuale e di proposte, però, meglio di chi non va a votare perchè dice che sono tutti uguali.
